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Giovedì 30 Luglio 2015 20:02

Da La Città.eu:


Viterbo CRONACA Oggi la decisione facciata sottoposta a sequestro preventivo

"Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Viterbo. Sezione d Polizia Giudiziaria.

Facciata sottoposta a sequestro preventivo con Decreto del G.I.P. delTribunale di Viterbo in data 16 Luglio 2015 e successivo provvedimento del Tribunale del riesame di Viterbo - misure reali - del 30 Luglio 2015 nell'ambito del procedimento penale nr. 2947/2015 R.G.N.R. acceso alla Procura di Viterbo.

Viterbo 30 Luglio 2015

Gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria"

La tutela del patrimonio culturale di Viterbo, in questi ultimi anni, è garantita dal procuratore capo dottor Alberto Pazienti, che ha coordinato gli ufficiali di Polizia giudiziaria, affinché controllino la salvaguardia dei beni culturali di cui Viterbo e i paesi provincia sono ricchi.

Si ricordi l'importante salvataggio degli affreschi di Casa Spreca conservati al Museo Civico di cui il dottor Pazienti è parte rilevante, anche per l'amore e la conoscenza culturale che lo distinguono.

Affresco di Casa Spreca, la Giustizia

Quest'ultimo intervento, che ha visto l'azione competente dell'ispettore capo della Polizia di Stato, Felice Orlandini, e il sostegno storico di Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio, ispettore onorario MiBAC, è ancora una volta la dimostrazione che il Procuratore capo a Viterbo ha l'occhio attento e una posizione irremovibile a che non si commettano azioni atte al depauperamento delle bellezze che arricchiscono la nostra meravigliosa terra.

Gli affreschi della facciata della casa medievale in Via san Leonardo 25, non saranno più recuperabili, ne è rimasta solo una piccola parte in alto a destra, con il volto del paggio in un quadrato e parte dei girali con il fondo rosso.

Un vero peccato, erano lì da 600-700 anni, poi a colpi di malimpeggio e martellina sono stati distrutti in una mattinata e non sono nemmeno recuperabili i pezzi caduti a terra, perché subito gettati chissà dove.

Leggevo sul recupero degli affreschi della Cappella Mazzatosta, nella Chiesa di santa Maria della Verità a Viterbo, dopo i bombardamenti del 1944, che li fecero cadere a terra.

Scriveva, infatti, Cesare Brandi che oltre ventimila frammenti degli affreschi, i più piccoli anche di due cmq, furono recuperati nel Luglio del 1944 e ricomposti nel 1946 dall’Istituto del Restauro di Roma.
Guido Piovene scrive nel suo Viaggio in Italia, «Le bombe sbriciolarono quei bellissimi affreschi [...] credo che non si sia visto mai un salvataggio parziale così prodigioso».

Lì, in Via san Leonardo, purtroppo, non c'è più nulla da fare!

Mauro Galeotti

Il paggio su Via san Leonardo,
in una foto di Sandro Granelli per Marco Guglielmi