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L'avvocato Remigio Sicilia si è attaccato al ROC PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Luglio 2017 06:55
Dalla rubrica "La SaTira Tira"

Dopo averci provato con la giornalista Patrizia Coppa, senza andare a segno, stavolta si è dovuto attaccare al ROC.

E' accaduto che Sicilia difensore dei Melacrinis, aveva chiesto ed ottenuto il sequestro di alcuni articoli su viterbotv che riguardavano le vicende degli avvocati Melacrinis. Il difensore della Coppa aveva chiesto il dissequestro in base ad una sentenza di Cassazione (n 31022 del 29/01/15) che sancisce inequivocabilmente l'impossibilità di sequestrare gli articoli di un giornale, ma il giudice lo aveva rigettato, così il legale della Coppa era ricorso in Appello al Riesame.

Sicilia, dichiarando che viterbotv non sarebbe una testata giornalstica, oltre che offendere l'immagine della giornalista Coppa, iscritta all'Ordine dei giornalisti dal 2001 e responsabile di una testata giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Viterbo, n. 01/08, ha chiesto la conferma del sequestro, ma non perché abbia potuto in alcun modo dimostrare la diffamazione degli articoli, cosa che andrebbe in ogni caso stabilita con una sentenza e non autorizzerebbe il sequestro, ma si è attaccato al Roc, ossia ha ritenuto che la Coppa non fosse giornalista e che la sua testata non fosse un giornale a tutti gli effetti ma un semplice blog, poiché, dice lui, non c'è editore e non ci sarebbe l'iscrizione al Roc.

Ebbene, dalla regolare registrazione in Tribunale risulta che l'editore sia proprio la Coppa, e l'iscrizione al Roc (art.3-bis comma 1 del d. lgs. 63/2012 convertito dalla Legge 103/2012) non è obbligatoria per giornale che non superino i 100.000 euro di ricavo e non abbiano fatto domanda per ottenere agevolazioni e contributi statali e che non abbiano una regolare periodicità, come per l'appunto risulta essere per viterbotv. un altro grosso buco nell'acqua per le temerarie querele dei Melacrinis difesi da Sicilia contro un giornalista che svolge il proprio lavoro, al solo scopo di metterle un bavaglio per non far uscire la verità sul caso Melacrinis.