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IL PROFESSOR FOTOCOPIA PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Febbraio 2016 19:46

IL PROFESSOR FOTOCOPIA

Al Tribunale di Viterbo c'è un perito calligrafico che è bravo, bravissimo, eccezionale, di grande fama, tutti lo vogliono, è conteso fino allo sfinimento, un vero luminare, un mostro, un professore, detto "il professor fotocopia"... E' così bravo, ma così bravo che riesce a capire la pressione sul foglio del documento da esaminare, vergato dall'indagato... da una semplice fotocopia! Sissignori, un vero genio, un caso unico in Italia!

Ma il vero dramma non è mica lui, no, è il magistrato che lo sta ad ascoltare ed utilizza la perizia per tentare di chiudere un procedimento, che guarda un po' il caso, alle volte, è difeso da un avvocato che è conosciuto come il barone dei baroni degli avvocati di un piccolo Tribunale di Provincia, dove, evidentemente, è facile certificare la pressione su un foglio anche da una fotocopia.

In foto gli stratosferici strumenti del professor fotocopia

 

 

Ma vi è di più! (come dicono gli avvocati che capiscono)

La storia, (no barzelletta):

Un tizio, chiamiamolo "Pippetto", firma una obligazione alla propria ex moglie con la quale si impegna a restituire una consistente cifra di denaro avuto in prestito, diciamo superiore ad 80.000 euro. Poi però non onora il debito, e la sua ex, chiamiamola "ex Pippetta", si rivolge allo studio legale di fiducia, uno dei migliori e più conosciuto in città, così si autodefinisce l'avvocata, chiamiamola "Puffetta", coadiuvata dal padre, chiamiamolo "Grande Puffo": "appartenenti ad una delle famiglie più note di Viterbo ed avvocati da generazioni..." (sic). La Puffetta, invece che presentare una ingiunzione di pagamento (tempi brevissimi, 40 giorni e pignoramento già esecutivo) preferisce proporre alla sua cliente, "ex Pippetta", una causa civile. (ndr: ingiunzione= parcella piccola, causa= parcella grassa). Ma si sa, il cliente si fida del proprio legale, ed anticipa una parcella di 2.000 euro, per andare in causa. Una volta in causa, l'avvocata Puffetta dimentica di depositare l'obligazione e la perizia calligrafica (per la Ex Pippetta sono altre 750 euro per il perito amico della Puffetta, chiamiamolo "il Fotunato"), e, naturalmente perde la causa. Il Pippetto, al quale piace vincere facile, impugna la sentenza e va a casa della sua ex moglie, "ex Pippetta" e tenta di pignorargli ciò che era ancora in casa e che non si era portato via dopo che se ne era andato da casa abbandonando il tetto coniugale, per sposare altra signora, chiamamola "la nuova signora Pippetto".

Non contento, "Pippetto", forte del vantaggio offertogli dall'avvocato della sua "ex Pippetta", querela la sua ex moglie "ex Pippetta", trascinandola in un processo penale per truffa contrattuale dichiarando che la firma non sarebbe la sua e che, sicuramente, la sua ex l'ha contraffatta per fregarlo.

Si celebra il Processo. "Pippetto" contro "ex Pippetta".

Colpo di scena memorabile! Il giudice, nel corso del processo, nomina un suo perito calligrafico il quale stabilisce, senza ombra di dubbio, che la firma è proprio del "Pippetto", che, oltretutto ha anche tentato di evitare l'analisi calligrafica con la scusa che si sarebbe rotto un polso... (sic), oltre che tentare di cambiare la propria calligrafia.

Il PM chiede l'assoluzione della "ex Pippetta", la quale viene assolta con formula piena dal giudice. Sentenza non appellata e pertanto passata in giudicato. Il giudice rimanda gli atti in Procura contro "Pippetto" per il reato di calunnia contro la povera "ex Pippetta", salassata, stressata, ingiustamente pignorata, umiliata, estenuata, logorata, snervata, un pochino incazzata, ma poco poco, ma che finalmente, festeggiacon i suoi amici la sua grande vittoria morale.

Altro colpo di scena del pm che dovrebbe rinviare a giudizio "Pippetto", chiamiamolo "Sarà meglio astenersi dal nominare un simile pm" (un nome di fantasia vale l'altro). Cosa fa il pm che riceve la denuncia da parte del giudice? Richiede archiviazione, e perché lo fa? Perché interroga "PIppetto", il quale si presenta bello bello in Procura con la sua perizia di parte (a pagamento) del Professor Fotocopia, in netto contrasto con quella del perito del giudice e dice di avere ragione lui! Il gioco è fatto. Le sentenze (non appelate e passate in giudicato) che cosa si emettono a fare se poi il pm si rifà il processo a suo piacimento, prendendo per buone perizie calligrafiche eseguite su fotocopie e non su documenti originali e senza onorare una sentenza di un giudice che gli ha proposto querela per calunnia?